- Date: Febbraio 24, 2026
- Categories: Applicazioni
Da oltre un secolo, lungo la strada che conduce a Cortina d’Ampezzo, il grande trampolino di Zuel accoglie visitatori e appassionati come simbolo inconfondibile della valle. Nato nel 1923 in legno di larice con il nome di Trampolino Franchetti, ricostruito nel 1956 in cemento armato su progetto di Piero Pozzati (con il collaudo di Pier Luigi Nervi) e divenuto Trampolino Italia, è stato per decenni un’icona dell’architettura sportiva italiana.
Dopo anni di abbandono, il trampolino è oggi oggetto di un restauro filologico che ne ripristina l’identità storica, restituendogli il ruolo di monumento e segno distintivo del paesaggio alpino.
In questo contesto SIDEis è intervenuta con un progetto di illuminazione dedicato alla valorizzazione della struttura. Sono stati installati 40 apparecchi lungo la rampa e il corpo principale, con l’obiettivo di enfatizzarne le linee iconiche, garantire uniformità luminosa e assicurare un’integrazione visiva discreta ma altamente performante.
Il risultato è una presenza notturna potente ed elegante, capace di restituire al trampolino la centralità scenografica che merita, rendendolo nuovamente uno dei primi segni riconoscibili per chi sale verso Cortina.


